Giorni Sospesi

1972 – 2018

46 anni sospesi

Alice Jensen

DANIMARCA – ITALIA

 

Alice incontra Carlo in Italia l’estate del ’65. Lei di Copenaghen, lui di

Manoppello, un paesello in provincia di Pescara. Dopo una romantica estate

tutta Italiana decidono di tornare nella fredda Danimarca, si sposano e dalla

loro unione nasce una bellissima bambina di nome Christina.

 

Per 6 anni trascorrono l’inverno in Danimarca e l’estate in Italia. 2000 km

percorsi ogni anno con aereo, treno e macchina. Questa è la routine che li

accompagna fino al 1972, quando il viaggio diventa uno solo: viaggio di

andata /Copenaghen – Pescara/, nessun biglietto di ritorno, ma un nuovo

appartamento, non quello solito delle vacanze, uno diverso e il primo

inverno, anche lui diverso, non il freddo gelido scandinavo ma un altro

freddo, più mite, italiano.

 

Passano gli anni e il ritorno in Danimarca per Alice si fa sempre più lontano,

utopico, intanto tutte le sue cose nel vecchio appartamento di Frederiksberg

finiscono in una cantina, dalla quale usciranno solo 10 anni dopo per essere

venduti sul ciglio di una strada, nei classici mercatini da film.

Arrivano con il passare del tempo altri due figli e una nuova casa, e con

l’amore nel cuore si inizia a sentire sempre di più il calore di una famiglia.

Con un improbabile Italiano maccheronico Alice inizia a cercare lavoro e ad

integrarsi, ma siamo nel 1976 e in un’Italia ancora oggi poco cosmopolita le

uniche parole che sente spesso uscire dalle finestre dei suoi vicini

sono: “moglie e buoi dei paesi tuoi”.

 

Una volta l’anno i suoi familiari la vengono a trovare, ma ad ogni fine estate

lei resta sempre li, in Italia, a Pescara, straniera in casa, ma realizzata. Dopo

46 anni Alice vive ancora in Italia con la sua famiglia, con Carlo, con i suoi 3

figli, i 6 nipoti e 3 cani amorevoli. Quel biglietto di sola andata per l’Italia,

questa lunga estate sospesa, alla fine ha dato i suoi frutti più dolci, una

bellissima famiglia, la nostra famiglia.